Sono più ricchi gli utenti di Facebook o quelli di Twitter?
Un recente studio condotto da Google Adplanner (giugno 2010) rivela quali sono i social media con gli utenti più "ricch ...Read More
Un infografico tratto da Flowtown sulle statistiche di Youtube
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Grazia ad Andrea sono venuto a conoscenza di questo interessantissimo documento su:
Fashion UK Social Media Landscape Audit 9010 Group
Fashion UK Social Media Landscape Audit 9010 Group ...Read More
Un recente studio condotto dallo Iulm rivela come il mondo della Moda "Made in Italy" non è molto sensibile ai social media.
L'indagine ha avuto come campione d'analisi 120 aziende del s ...Read More
Ogni attività ha il suo valore, in questo infographic tratto da Econsultancy, vengono confrontate le diverse caratteristiche tra:
- SEO
- PPC
Sono più ricchi gli utenti di Facebook o quelli di Twitter?
Un recente studio condotto da Google Adplanner (giugno 2010) rivela quali sono i social media con gli utenti più “ricchi”.
L’esito dello studio è stato riassunto in questo infographic, mentre l’articolo originale lo puoi trovare QUI
Grazie alla segnalazione di Giuliano condivido questo infographic sulla Search Engine Optimization.
Questa grafica riassume le diverse attività SEO. Ricordo che solo in Italia più del 95% delle ricerche vengono effettuate tramite Google e la SEO è fondamentale per l’indicizzazione dei siti nei motori di ricerca.
Abraham Maslow a metà degli anni ’50 teorizzò e concetualizzò la piramide dei bisogni.
La piramide è una scala di bisogni suddivisa in cinque differenti livelli:
1 Bisogni fisiologici (fame, sete, ecc.)
2 Bisogni di salvezza, sicurezza e protezione
3 Bisogni di appartenenza (affetto, identificazione)
4 Bisogni di stima, di prestigio, di successo
5 Bisogni di realizzazione di sé
Sul blog davaidavai è stata presentata una nuova concezione della piramide di Maslow che mostra i “bisogni” degli utenti di Internet:
I motori di ricerca sono ormai “oracoli”!
In questo infografico tratto da greenlight si può osservare con molta facilità la presenza dominante di Google nell’emisfero occidentale del pianeta.
Precisamente solo in Russia e in Cina la “grande G” non domina il mercato dei motori di ricerca.